dscn3093La tappa odierna del Tour du Mont Blanc è una delle più celebrate di tutto l’itinerario. Ai piedi delle Aiguilles Rouges si percorre il sentiero “balcone” che, a mezza costa, attraversa l’omonima Riserva Naturale offrendo straordinarie vedute del versante settentrionale del massiccio, con l’Aiguille Verte, il Mer de Glace e la parete nord della Grandes Jorasses a fare da cornice alla vetta del Monte Bianco. I passaggi attrezzati dell’Aiguilette d’Argentière sono facilmente superabili da chiunque, ed è decisamente consigliabile effettuare la deviazione che dal percorso ufficiale permette di salire al Lac Blanc.

Dalla stazione di Montroc-le-Planet (1354mt) si costeggia la ferrovia fino all’ingresso di un tunnel e, dopo averla superata, si sale a zig zag nel bosco. Usciti dscn3099allo scoperto si piega a destra e si prosegue fino a Tré-le-Champ (1417mt, 15m). Attraversata la strada che sale al Col des Montets, si prende il sentiero con indicazioni per il Lac Blanc, La Flégère e le Aiguillette d’Argentière. Si sale fra gli alberi e, superato un edificio, si attraversa il piccolo Plan de la Grange. Salendo continuamente in direzione sudovest, per la maggio parte del tempo su terreno aperto, si giunge ad un bivio che, a sinistram, permette la discesa ad Argentière. Si prende il sentiero a destra e si sale in maniera più decisa oltre il confine di vegetazione fino alla base di una falesia granitica spesso usata dalle scuole di dscn3101arrampicata. La formazione rocciosa più notevole è la monolitica Aiguillette d’Argenitière, alla cui base (1893mt) transita il TMB. Qui è dove si incontra la prima delle scale metalliche e dei corrimano che permettono agli escursionisti di negoziare il proprio passaggio attraverso la parete rocciosa. Benché decisamente ripidi e apparentemente senza fine, questa serie di passaggi attrezzati sono
assolutamente sicuri e facili: l’unica attenzione va posta alle pietre che chi precede potrebbe accidentalmente far cadere dall’alto. Superate le scalette il sentiero continua a salire fino a giungere ad un incorcio di sentieri, segnalato da un grande ometto di pietre, alla Tête Aux Vents (2132mt, 2h / 2h 15m). Da destraarriva il sentiero che, transitando dal Col de Montets, permette di evitare il passaggio delle scalette metalliche, mentre a sinistra il sentiero conduce direttamente allo Chalet des Chéserys e a La Flégère.

Proseguendo dritti sul sentiero per il Lac de Chéserys e il Lac Blanc, in pochi minuti si raggiunge un altro bivio e si prosegue a sinistra. Si sale dapprima dolcemente, poi in maniera più decisa, fino a raggiungere raggiungere due dei Lacs de Chéserys, visibili a destra più a valle, e quindi, dopo aver superato una collinetta rocciosa, il terzo dei laghi. Poco dopo aver oltrepassato anche questo dscn3108laghetto, si arriva allabase di un’altra scaletta metallica, superata la quale, grazie ad alcuni gradini in legno, ilsentiero in breve conduce al Refuge du Lac Blanc e all’omonimo lago (2352mt, 1h / 3h 15m). Il panorama che si può godere da qui è uno dei più spettacolari di tutto il tour, con la vista d’infilata sulla Mer de Glace, dominata dal’Aiguille Verte e dalla parete Nord delle Grandes Jorasses.

Per raggiungere La Flégère e ricollegarsi al percorso principale del TMB, si prende il sentiero che dal lago scende verso sud tra lastroni di roccia. In pochi minuti si raggiunge un bivio e si tiene la sinistra; i bivii successivi che si incontrano continuando a scendere sono sempre ovvii o ben segnalati. La destinazione odierna è presto visibile e in un’ora e mezza si raggiunge il Refuge la Flégère (1877mt, 1h 30m / 4h 45m) e la stazione superiore della funivia. Per pernottare, se il rifugio dovesse essere pieno, si può utilizzare la funivia e scendere a Les Praz (1060mt) o concedersi un pò di vita mondana nella vicina Chamonix (1030mt).


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